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Instant Developer Foundation Documentazione
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  • RD3: Presentation Manager

Come funziona

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Modelli precedenti

Fino alla versione 7.5 di Instant Developer, il modello di presentazione grafica delle applicazioni web era veicolato dal server che preparava il codice HTML e Javascript necessario alla presentazione dell'applicazione tramite il browser.

Tale codice era particolarmente compresso ed efficiente grazie alle tecnologie RD1 e RD2 e consentiva un livello di interazione sufficiente alla creazione di applicazioni web gestionali. L'esperienza dell'utente, tuttavia, non poteva essere simile a quella delle migliori applicazioni installate in locale, come ad esempio Microsoft Excel. Inoltre, essendo il codice HTML generato direttamente dal server, il livello di personalizzazione a livello di modello di GUI era limitato.

Modello RD0 (disabilitato)

Nello schema seguente viene illustrato il modello di funzionamento di un'applicazione RD0 (disabilitato):

  • Il server genera il codice HTML che sostituisce nel browser la pagina precedente
  • L'utente vede apparire la pagina, modifica i dati ed invia un comando al server.
  • L'utente deve attendere che il server riceva i dati della pagina ed elabori il comando.
  • Quando il server termina l'elaborazione viene generata una nuova pagina che sostituisce la precedente
Questa modalità rappresenta il minimo di interattività perchè l'utente non può interagire con l'applicazione mentre il server sta elaborando i dati, inoltre l'intera pagina viene sostituita tutte le volte.


Schema di funzionamento del modello RD0.

Modelli RD1 e RD2

Il modello di funzionamento di un'applicazione RD1/2 è il seguente:

  • Il server genera il codice HTML della prima pagina dell'interfaccia dell'applicazione.
  • L'utente vede apparire la pagina, modifica i dati ed invia un comando al server.
  • L'utente deve attendere che il server riceva i dati della pagina ed elabori il comando.
  • Quando il server termina l'elaborazione viene generato un codice Javascript che modifica la pagina che l'utente sta vedendo.
Tramite questa modalità l'interfaccia si mantiene stabile in quanto la pagina viene aggiornata e non sostituita. Tuttavia l'utente deve comunque attendere l'elaborazione di ogni comando da parte del server che avviene in maniera sincrona.


Schema di funzionamento del modello RD1/2.

Modello RD3

Nella tecnologia di presentazione RD3 cambia profondamente il modo di concepire il dispositivo browser: fino ad ora era considerato un semplice visualizzatore di codice HTML con un grado di intelligenza molto limitato; con RD3 diventa un vero e proprio gestore di interfaccia utente in grado di conoscere e realizzare il funzionamento degli oggetti di interfaccia di IN.DE (pannelli, report, grafici, ecc.). Il server non deve più preparare il codice HTML per il browser, ma essi comunicano in un linguaggio "astratto", che descrive e sincronizza lo stato dell'interfaccia utente tramite strutture XML.


Schema di funzionamento del modello RD3.

Il modello di funzionamento di un'applicazione RD3 è il seguente:

  • Il server invia al browser RD3 in XML lo stato iniziale dell'interfaccia utente. La libreria RD3 crea l'interfaccia nel browser.
  • L'utente comincia ad interagire con l'applicazione modificando dati ed inviando comandi (gli eventi di interfaccia utente).
  • Gli eventi vengono comunicati al server in modo asincrono senza interrompere l'operatività dell'utente.
  • Quando il server termina l'elaborazione degli eventi, invia le variazioni di stato avvenute in formato XML. La libreria RD3 lato client si occupa di modificare la pagina in modo corrispondente.
In questa modalità l'interfaccia è stabile, gli eventi vengono gestiti in modo asincrono e la libreria RD3 lato client si occupa di gestire la maggior parte dell'elaborazione legata all'interfaccia.

Ultima modifica: 23/03/2021 / Validità: da 8.0.3560

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